Referendum, un nuovo appuntamento per la riscossa democratica
Il 12 e il 13 giugno saremo di nuovo chiamati a un importante appuntamento elettorale, che per Milano avrà una valenza particolare.
I milanesi dovranno infatti esprimersi sia su quattro quesiti referendari nazionali che su cinque questioni riguardanti la propria città.
Si tratta di decidere del futuro che desideriamo per il nostro Paese e per Milano.
Come Partito Democratico, ci siamo mobilitati a livello nazionale a favore del Sì: vogliamo che l’acqua continui a essere un bene pubblico, non una merce come le altre; che si punti sulle rinnovabili anziché sul nucleare; che la legge sia davvero uguale per tutti, così come sancito dal nostro ordinamento costituzionale.
Si tratta di questioni di importanza fondamentale sulle quali è essenziale che i cittadini si pronuncino: ecco perché il nostro primo obiettivo è quello del raggiungimento del quorum. Nonostante gli inviti al non-voto e i tentativi disincentivanti del Governo, crediamo che questo sia oggi un traguardo possibile. La campagna elettorale per Giuliano Pisapia sindaco ci ha dimostrato di come una grande mobilitazione popolare possa raggiungere grandi risultati ed è con lo stesso spirito che ci stiamo impegnando per questa scadenza elettorale.
A questi quesiti si accompagneranno poi quelli su Milano, che hanno come scopo quello di rendere più vivibile e sostenibile la città. Ecopass e mobilità, verde pubblico, Expo, energia pulita, riqualificazione di Darsena e Navigli sono temi centrali per lo sviluppo cittadino e metropolitano. Dai referendum nazionali e cittadini, grande strumento di democrazia, parte la scelta fra due modelli diversi di progettare il nostro futuro. Per il Partito Democratico, la rotta da seguire è chiara. Vogliamo che l’Italia e che Milano investano sull’ambiente e sulla qualità della vita, sull’uguaglianza e sulla democrazia.
Ecco perché invitiamo tutti i cittadini a fare passaparola per il voto del 12 e 13 giugno. La riscossa democratica del Paese, iniziata con le amministrative, non potrà che risultare rafforzata se ci sarà un’ampia partecipazione a questo importante appuntamento.
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