Accelerare, nel metodo
Giugno 20, 2007
di Metello Cavallo
I risultati elettorali della tornata amministrativa di fine maggio ci consegnano una sostanziale sconfitta, marcata al Nord. Si tratta di un risultato negativo che non ha risparmiato nessuno, dalla sinistra radicale all’area dell’Ulivo che dovrà costituire il Partito Democratico.
E’ evidente, anche guardando all’esito del voto, che occorre accelerare sul percorso che dovrà portare al Partito Democratico, non tanto per anticipare le scadenze quanto per mettere in atto da subito nuovi metodi e nuove iniziative politiche.Le scelte del Comitato per la costituente del futuro Partito e le discussioni di queste ultime settimane sono state, a dire il vero, poco confortanti. Deve essere chiaro ai nostri dirigenti che coloro che hanno scelto questa strada, la maggior parte, credono in questo progetto, nelle novità che potrà portare, nelle possibilità di portare a soluzione la sfiducia nella politica da parte dei cittadini.
La data delle primarie per eleggere l’assemblea costituente o il leader non possono essere viste come momento di palingenesi, che possa risolvere le impasse, ma punto di approdo di un nuovo modo di ragionare e fare politica che deve essere evidente da subito.
Occorre riprendere l’iniziativa politica e dare messaggi chiari e precisi a tutti i nostri iscritti e anche oltre.
Un nuovo modo di fare politica significa anche avere un approccio originale ai fenomeni sociali, capacità di spiazzare, anche di stupire.
In questo senso dalla destra francese abbiamo un esempio a mio giudizio da tenere in considerazione: il vincitore delle presidenziali non solo è riuscito a restituire efficacemente alla destra i propri temi, neutralizzando l’estrema; ha anche dimostrato nei fatti un metodo nuovo, attraverso la scelta dei ministri e alcuni riconoscimenti anche simbolici davvero significativi.
Dal centrosinistra e soprattutto dal Partito Democratico deve avvenire qualcosa di simile, ovviamente dal lato specularmente opposto.
Insomma, dobbiamo fare in modo che i campanelli d’allarme vengano percepiti come tali e che soprattutto, lo ripeto, da subito si proceda a realizzare i punti più qualificanti e innovativi del nuovo progetto politico.
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